4 settembre 2009

Nessun luogo è lontano

Popoli tradizioni e culture si mescolano in un’epoca globalizzata e multietnica come quella contemporanea. Abbiamo lavorato ad un festival dedicato al cinema e alla musica provenienti dai diversi angoli della Terra, promosso dall’amministrazione comunale di Valdieri,  che ha voluto essere uno spunto di riflessione sull’immenso valore di questo mescolarsi di mondi lontani.

La direzione artistica di questo piccolo ma prezioso Festival, dedicato all’arte e alla cultura dai diversi continenti, ci è stato affidata dal sindaco Emanuel Parracone e, con piacere, abbiamo accettato di curarne la prima edizione, che si è svolta nel mese di agosto, mettendo a disposizione la nostra esperienza e la nostra attenzione alla creatività internazionale, per offrire un assaggio di mondo in un piccolo Comune delle vallati cuneesi.

Il programma dell’iniziativa ha toccato temi e luoghi di terre lontane, come l’originale concerto del poliedrico musicista camerunense Taté Nsongan che con il suo Sangal Project ha affrontato la delicata questione dell’immigrazione, o attraverso la proiezione di film di produzioni mondiali emergenti, come “Seven Swords” del regista cinese Tsui Hark, senza dimenticare Hulan, il coinvolgente spettacolo-concerto attraverso il quale le musiciste del Mongolian State Morin Khur e le contorsioniste del Mongolian National Circus hanno offerto una visione tutta femminile dell’arte, della cultura e delle tradizioni della Mongolia.

Date un’occhiata qui per vedere le fotografie.